Conosciuta dai più perché terra baciata dal sole e lambita da uno dei mari tra i più belli e cristallini d’Italia, oggi giorno
Conosciuta dai più perché terra baciata dal sole e lambita da uno dei mari tra i più belli e cristallini d’Italia, oggi giorno
Dolmen e menhir sparsi per tutta
Con la colonizzazione greca nell’area di Taranto e del Salento, si inizia a notare la tradizionale ripartizione del territorio Apulo in Messapia, Paucezia e Daunia,. Inoltre l’influsso magnogreco segna per
Gli antichi Romani conquistarono il territorio pugliese nel corso delle guerre contro i Sanniti e contro Pirro nel IV e III secolo a.C.. Essi ne fecero una delle regioni conquistate più importante per la coltivazione del grano e la produzione dell'olio, tanto che costituì il più importante esportatore per le province orientali.
Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente,
Dal VII all' XI secolo la regione resta sotto il dominio bizantino, per poi passare sotto il controllo dei Normanni. Con Roberto il Guiscardo si istituì il ducato di Puglia nel 1059, mentre con Federico II riprese ad essere dopo secoli il centro del mondo. L’amore di questo imperatore per questa terra trova riscontro in uno degli edifici meglio noti e carichi di mistero della nostra Regione: Castel del Monte.
Con la caduta della dinastia Sveva,
Nel 1861, con la caduta del Regno delle Due Sicilie, la regione entra a far parte del Regno d'Italia della nuova realtà civile ed economico-sociale della Terza Italia. All’entusiasmo seguirono giorni grigi causati da piaghe come il brigantaggio, crisi economiche, povertà e mancanza di giustizia. In più la concorrenza invincibile delle regioni settentrionali con economia industriale ai danni di un Mezzogiorno agricolo.
Tutto ciò però non impedì al territorio di progredire grazie ad una vasta riforma agraria e infine alle solerti spinte per la costruzione dell’Acquedotto Pugliese.
La notte di Capodanno ad Otranto si attende “L’Alba dei Popoli”, una rassegna che da dodici anni coinvolge migliaia di persone che giungono da ogni parte d’ Italia, attirati dalla forza simbolica esercitata dal primo sorriso del sole del nuovo anno all’Italia. Una luce che giunge dall’Oriente e che illumina per prima questa frontiera dell'Europa. Con l’Alba dei Popoli Otranto esprime la sua natura aperta e multiculturale, la sua vocazione ad essere crocevia di popoli e culture, ponte tra le genti, offrendo ai tanti visitatori un’occasione di arricchimento culturale e di sano divertimento.
La regione ha ottenuto la " Medaglia d'oro al Merito Civile": « In occasione dei massicci e ripetuti episodi di immigrazione clandestina, l'intera popolazione della Puglia dava prova collettiva di civismo e di forza morale. Con straordinaria abnegazione privati cittadini, comuni, province ed istituzioni offrivano il loro determinante contributo ed incondizionato impegno in soccorso dei numerosissimi profughi arrivati sulle loro coste in condizioni disperate. Operando generosamente per accorrere in aiuto dei più deboli,
Nel 1943 la città di Brindisi fu per sei mesi capitale d'Italia. Il toponimo "Puglia" deriva da Apulia, nome che indica l'antica popolazione degli Apuli che in epoca preromana abitavano la parte centro-settentrionale della regione. Lo stemma della regione Puglia è costituito da uno scudo sormontato da una corona "federiciana" dedicata appunto a Federico II di Svevia ed al suo operato illuminato. Lo stesso scudo racchiude poi, alla sua sommità, 5 cerchi che rappresentano le cinque province pugliesi (anche se adesso è bene ricordare che sono sei). Vi è inoltre raffigurato un albero d'olivo che non solo è simbolo di pace e fratellanza, ma rappresenta una delle risorse agricole locali più importanti: l'olio extra-vergine prodotto dalla spremitura delle drupe